Palazzi storici e Liberty

Palazzi storici e Liberty

Milano conserva molte testimonianze di un passato fastoso: dai segni del fervore artistico e culturale del Rinascimento fino alle stravaganze della belle époque. Un’architettura eclettica, aperta a tutte le influenze, riflesso di una vitalità e di uno slancio produttivo eccezionali, che si è espressa in palazzi, facciate e portali di straordinaria bellezza, anche se i milanesi hanno sempre curato più gli arredi interni che le strutture esterne delle loro case. Punto di partenza del giro alla scoperta di alcuni di questi gioielli è il Palazzo di Brera, seicentesco collegio dei gesuiti, oggi sede di un’Accademia di Belle Arti, di una Biblioteca e di una Pinacoteca tra le maggiori d’Italia (dalle cui finestre si possono ammirare le piante esotiche del sottostante Orto botanico che Maria Teresa d’Austria realizzò nel 1774). Poi ci sono i palazzi dove si riuniva l’élite sette-ottocentesca per i suoi frequenti appuntamenti mondani e culturali: dall’elegante Palazzo Clerici a Palazzo Trivulzio (oggi Museo Poldi Pezzoli) e al Palazzo Museo Bagatti Valsecchi, con il suo curioso stile neo-rinascimentale. Nella vicina zona di Porta Venezia attenzione a Villa Reale, a Casa Fontana Silvestri e a Palazzo Serbelloni. In via Malpighi e in via Pisacane si trovano le più recenti, ma non meno affascinanti, testimonianze dello stile liberty: alzando gli occhi, colpiscono le decorazioni floreali, i mosaici, i portali, i balconi in ferro battuto o pietra scolpita. Il tuffo nel liberty si conclude tra corso Monforte e via Bellini, con gli edifici del famoso architetto Campanini. Proseguendo, si passa dal tono severo della quattrocentesca Casa Parravicini allo splendore rococò di Palazzo Bolaños e si conclude l’itinerario in piazza dei Mercanti, ammirando il cinquecentesco Palazzo dei Giureconsulti.